TRA VISIBILE E INVISIBILECiò che non si vede, si nasconde, non c'è ma si può dire, si può dipingere, si può costruire.N.B. Quelli qui riportati sono dei frammenti in ordine inverso: l'ultimo pubblicato segue il penultimo e così via. BLOG HOME | DVDV HOME lunedì 12 ottobre 2009questi materiali
Accertata la natura materiale di cose come la forma o il volume, non è facile individuare le modalità di utilizzo di questi materiali. Tracciare i limiti del senso ci permette di manipolare i concetti come siamo abituati a fare con le cose. Così, ad esempio, le categorie del simmetrico, del proporzionale, dell’equilibrato – assumendo le sembianze di qualcosa apparentemente indipendente da noi in un modo del tutto simile a quanto avviene per ciò che chiamiamo cose – ci consentono di farsi disporre nel mondo con una facilità che ormai dominiamo fin da quando abbiamo imparato nella caverna a costruire gli utensili.
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