TRA VISIBILE E INVISIBILECiò che non si vede, si nasconde, non c'è ma si può dire, si può dipingere, si può costruire.N.B. Quelli qui riportati sono dei frammenti in ordine inverso: l'ultimo pubblicato segue il penultimo e così via. BLOG HOME | DVDV HOME mercoledì 23 settembre 2009Segreto
Una volta scovato questo segreto, sembra inspiegabile l’illusione della propria integrità, dell’identità circoscritta, mentre il mondo si svela abitato di tanti doppi quanti sono gli oggetti che lo popolano. Tante paia di occhi identici ai nostri (i miei sono castani) ci guardano da ogni parete, da ogni libro, tavola, sedia, telefono, porta, pilastro, asfalto, giardino, filo d’erba, ragnetto. Ognuno di essi con installata nell’intimo la nostra impalcatura di personalità. Un bambino domina perfettamente quel fenomeno che invece vede gli adulti sopraffatti. L’architettura è l’infrastruttura di questi sdoppiamenti e si fa veicolo dell’estensione dell’io sulle cose.
Etichette: 2. Tecnologia dell'essere, Giacometti architetto Archivigiugno 2009 luglio 2009 agosto 2009 settembre 2009 ottobre 2009 LinksIscriviti a Post [Atom] |
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